Dietro le quinte dello studio: cosa succede prima che vi sediate sulla poltrona

Indice contenuti
2–4 minuti

Quando entrate in uno studio dentistico, l’occhio cade giustamente sulle cose visibili: il sorriso dell’assistente alla reception, la comodità della poltrona, la tecnologia degli schermi.

C’è un momento speciale, però, che quasi nessun paziente vede mai, ma che per noi rappresenta il cuore pulsante di tutto lo studio.

È quel lasso di tempo che passa tra il momento in cui un paziente si alza dalla poltrona e quello in cui entra il successivo.

Dal 1986 a oggi, abbiamo visto cambiare i materiali, le tecnologie e gli strumenti. Ma c’è una cosa che per noi è rimasta immutabile: la sicurezza di chi si fida di noi.

Oggi vogliamo portarvi “dietro le quinte” per mostrarvi cosa significa, per il nostro team, prendersi cura della vostra salute ancora prima di iniziare a guardarvi i denti.

Molti pensano che il lavoro del dentista si esaurisca nella sala operativa, in realtà, ogni singola cura nasce e finisce nelle nostre due sale di sterilizzazione, dove i protocolli e l’esperienza del nostro staff si uniscono per creare un ambiente microbiologicamente sicuro al 100%.

Ogni strumento che utilizziamo segue un percorso rigidissimo, una vera e propria “autostrada della sicurezza”:

1. Il lavaggio profondo: rimozione dei residui biologici.

Gli strumenti passano attraverso vasche a ultrasuoni e termodisinfettori (una sorta di lavastoviglie industriale ad altissima temperatura). Questa combinazione di calore e vibrazioni elimina ogni minimo residuo biologico o organico.

2. L’asciugatura: eliminazione dell’umidità.

Prima di passare alla fase successiva, gli strumenti vengono asciugati alla perfezione (spesso tramite getti d’aria compressa o panni monouso). Questo passaggio è vitale: se rimanesse dell’acqua all’interno delle buste, l’umidità bloccherebbe l’azione del vapore dell’autoclave e rischierebbe di far arrugginire o contaminare gli strumenti.

3. L’impacchettamento: isolamento dall’ambiente.

Una volta asciutti, gli strumenti vengono sigillati uno a uno in buste sterili. Questo involucro protettivo garantisce che rimangano completamente incontaminati e protetti dalla polvere fino al momento esatto in cui verranno aperti davanti ai vostri occhi.

4. L’autoclavaggio: distruzione di virus e batteri.

Le buste sigillate entrano in speciali macchinari chiamati autoclavi. Questi dispositivi combinano vapore saturo e altissima pressione per distruggere con assoluta certezza qualsiasi forma di batterio, virus o spora.

Ogni ciclo di sterilizzazione viene monitorato da un computer che rilascia uno scontrino d’approvazione. Se i parametri di temperatura e pressione non sono stati perfetti anche solo per un secondo, il macchinario si blocca e tutto ricomincia da capo.

Cosa succede alla poltrona tra un appuntamento e l’altro? Esiste un protocollo che le nostre assistenti applicano.

Tutte le superfici della sala operativa – dalla poltrona alle maniglie delle lampade, piani di lavoro e pavimenti – vengono passate con disinfettanti di livello ospedaliero a viricida totale.

Tutto ciò che può essere monouso lo è, e viene sostituito ogni singola volta.

Ci prendiamo questi minuti tra un paziente e l’altro perché per noi la puntualità è importante, ma la vostra sicurezza lo è infinitamente di più.

Questione di rispetto

Spesso si associa la sterilizzazione alla paura delle infezioni. A noi piace vederla in un altro modo: per noi è una forma di rispetto fondamentale.

Quando vi sedete sulla nostra poltrona, vogliamo che vi rilassiate, che chiudiate gli occhi e che pensiate solo a prendervi cura del vostro sorriso. Al resto – a tutto ciò che è invisibile ma vitale – ci abbiamo già pensato noi.

Da 40 anni, ogni singolo giorno.

Vuoi scoprire uno studio dentistico dove la tua sicurezza è la massima priorità, supportata dalle tecnologie più avanzate?

Vieni a conoscerci. 👉

Prenota una visita

Potrebbe interessarti